giovedì 5 maggio 2011

martedì 15 febbraio 2011

Ap-deit

Dopo quache mese posso giudicare a posteriori i social netwk e (dato che solo alcune lettere della mia tastiera funzionano costantemente a volte compariranno parole tronche, mancanti soprattutto di "O" e di "L"))
e quello che posso trarne è.==>
-anoobi è utile e anche bello poi aiuta a conoscere altri titoli di libri interessanti e vicini al gusto proprio
-taking it global è moolto giovane, fatto bene e permette di entrare in contatto con tantissime persone e attività però non ho tutto il tempo che un'adesione seria e sensata richiederebbe
per twitter ancora non l'ho messo e penso che non lo farò: non per ignoranza o testardaggine, ma solo perchè non lo userei, non è uno strumento che mi calza,ecco

venerdì 22 ottobre 2010

Dropbox, via le chiavi

Era da un pò che volevo scrivere questo post  e ora che non ho voglia di fare niente mi pare il momento giusto, e in più spero che questo possa anche pubblicizzare un minimo il sito di cui parlerò.
Bene, Dropbox per cui..! cos'- come-funziona-quanto-costa-perchè-dovrei-usarlo-ecc..
le risposte sono:
dropbox è un servizio di hosting onl-line per tutti i tipi di file che permette di lasciare sul web 2gb, espansibili, di roba, senza il rischio di perderla e permettendo a chiunque si voglia di accedervi e usarla come più gli piace; tutto questo è gratis, ma se proprio i 2 gb non bastano si può espandere lo spazio a disposizione fino a 50-100gb sotto pagamento. oppure, la maniera ancora più facile per espandere il proprio spazio online è secondo me invitare gente a mettere dropbox; con questa maniera si può arrivare a raggiungere fino a 8gb di spazio!
nel video iniziale spiega tutto in plain english , per cui è molto veloce, efficace e lo fa in maniera semplice.
quello che c'è da fare è una normale registrazione e scaricare l'applicazione per il desktop, che servirà a gestire le cartelle più comodamente, creare le suddette cartelle, e metterci dentro tutto quello che volete. non è una cosa utile solo perchè così è possibile avere dei file che ci interessano sia sul computer fisso, che sul portatile che sull'iphone o insomma qualsiasi cellulare alla moda e all'ultimo grido abbiate, ma consente anche(e sopratutto, direi) di sincronizzare le cartelle con chi ci pare e far avere i file aggiornati a tutti quelli che stanno condividendo la cartella.
teoricamente questo manderebbe a puttane tutto il sistema delle chiavette, chiavi o penne USB, perchè renderebbe superfluo portarsi dietro cose che si trovano già su qualsiasi computer, e in maniera gratuita. Inoltre permette anche a più persone di portare avanti progetti in tempo reale.
detto questo, spero che chi sta leggendo abbia già un account dropbox, sennò ditemelo, così vi mando la mail di invito, e registrandovi dalla mail avrete 250mb di spazio in più!
alla grande, sto dropbox!

martedì 5 ottobre 2010

Il social net lavoro

Mettiamo anche le maiuscole
che poi cosa cambi non ho capito, si tratta solo di una lettera meno grande, meno appariscente che non dà nell'occhio come le altre, passa come una delle tante
Che poi anche la punteggiatura, mi spiace sia cosi , anche la sintassi non è super, ma insomma, sto cercando di scrivere in maniera abbastanza di getto, quasi come parlo, e questo mi piace, per cui così vado avanti
E va bè
Queste 2 righe che butto giù sono per il resto de social networking; intanto per parlare di social network inizio da quelli come scribd dotsub stumbleupon e flickr che non uso: sono siti che mi rimangono fuori mano e non molto utili, alcuni perchè non ho certe necessità su internet, altri con St perchè ho già il buon delicious e infine altri semplicemente perchè penso di star già troppo davanti a questo maledetto schermo freddino e luminoso
quelli che uso(sì, ho già smesso con le maiuscole, troppo impegnativo) sono:
-facebook
che vorrei usare il meno possibile e alla fine non mi ritengo un'utente assiduo, mi serve per scrivere alla gente, dato che ormai risponde più su fb che sulla mail normale, cosa assurda ma vera peraltro, poi per feste e incontri del genere, e last but not least per la fissa, anche se non me ne ha mai portata tanta

-mi fermerei qui perchè a parte youtube(su questo non dico niente,immagino sia superfluo) e delicious non ne avevo altri, li ho messi per l'occasione

-TakingITGlobal messo da poco , mi ispira assai assai, ma non mi sembra tanto immediato; penso possa essere una delle vie per sensibilizzare gente, appena ho un pò di tempo o anche solo 5 minuti per volta la sera ci starò dietro, ha un buon potenziale

-ANoobi, bello bello, e soprattutto funzionale, molto social , penso lo seguirò molto anche se non ho gente amica con cui condividerlo, per cui dovrò un pò pubblicizzarlo, intanto, questa è la mia libreria

p.s. Folksonomy rulez!

mercoledì 29 settembre 2010

Tasty / no, Delicious

Ehi ehi
ho riesumato delicious e il mio account che da una vita non usavo, ma ho riniziato con una novità sconvolgente: ho cambiato il nome al mio indirizzo delicoius, ommmioddio!!!
eccolo: http://www.delicious.com/lugoesaww
per adesso c'è un pò tutto quello che mi serve; altri scontati e banali (youtube tipo) ho evitato chiaramente di metterli.
io mio parere su Delicious è anche positivo, prima però vorrei dire che una cosa che magari non è social,  ma comunque utile per tenersi i bookmarks o preferiti da per tutto, da qualsiasi computer o dispositivo nuovo fiammante si acceda. quella di sincronizzare i prefeiriti è venuta in mente anche ai tipi di chrome che hanno ben pensato di permetterti di sincronizzare tutti preferiti che metti sul tuo browser(Chrome) salvandoli in google docs, per cui facendoteli avere a disposizione ovunque, basta accedere con l'account google.
però questo manca della parte sociale, e delle tags, che comunque penso rappresentino la cosa più forte di delicious. utile il fatto di poter vedere i preferiti di tutti e di avere anche le tag sottomano.
io dico utile utile  e lo penso anche davvero, solo che non lo uso spesso(che eufemismo), anche quando avevo aggiunto i delicious degli altri, forse stavolta almeno 2 volte l'anno ci accederò, almeno se per vedere se son arrivato a un numero decente di preferiti
per cui, remember questo, ci trovate più che altro siti per oggetti inutili e streaming
Bonaa

lunedì 27 settembre 2010

Reti, PLE e connessioni; un post di 2 anni

dicevo
intanto questo è il punto che mi ha stallato per 2 anni sul corso. lo volevo fare ma per un motivo o per un altro alla fine l'ho sempre lasciato indietro e di conseguenza mi son ritrovato soltanto adesso a leggere per intero e di fila( se per di fila si intendono 4 giorni) il testo sulle connessioni, il ple e le reti, e altro.
specifico subito che la predisposizione di spirito mentre lo leggevo è stata spesso di scoglionamento, capogiro, e rabbia ma questo non per una colpa innata nelle parole ma semplicemente perchè era una cosa che mi stava fatica fare. sì, mi scocciava stare a leggere 60 pagine al computer dato che comporta lo stare fisso su una sedia davanti a uno schermo( chiaro che per lost ci starei anche di più). insomma, più che altro avevo già l'idea che fosse un testo così, una via di mezzo tra l'utile e il dilettevole
pregiudizi
pregiudizi
quello che mi veniva in mente non l'ho scritto di pancia perchè, insomma, altrimenti mi sarei dovuto mettere a far post su post ogni pagina circa, per cui mi son appuntato le cose da una parte, comincio dalla prima,
anzi no, da un pensiero che avevo prima in doccia
le reti
potenti, uniche e devastanti
crescono, esplodono e sono vitali. tutto vero. ma se mi limito a parlare di quella di internet ci vedo una piccolissima ombra nera. piccola però.
per esempio, prendiamo l'asia come continente, o anche un solo paese, come la thailandia, o le filippine.
sono due paesi in forte via di sviluppo, stanno anche loro facendo una gran corsa all'occidentalizzazione se non l'hanno già terminata. ecco, la corsa all'occidentalizzazione appunto, una gara assolutamente sbagliata e senza senso. già perchè là come in altri paesi questa corsa ha portato a uno sradicamento di tutto un micromondo, di una storia e di una tradizione che ormai si vedono relegate e nella memoria di pochi. un pò  come le abitudini dei nonni, insomma. dicevo, la corsa.
già ecco, il modello occidentale come modello di sviluppo. io non posso non credere che internet sia una cosa a sè dal progresso e dalla globalizzazione. di conseguenza è in parte responsabile della perdita delle radici e delle tradizioni.
io qui l'ho detta in maniera sommaria, generale e sbrigativa, ma il succo è questo.
se dovessi fare un paragone: prendere l'aereo velocizza al massimo i tempi di un viaggio e unisce nel giro di poche ore meta e luogo di partenza. formidabile si, ma anche triste. perchè? provate a fare lo stesso viaggio, ma in treno questa volta. anche qui, la differenza che c'è sarà la vita
 lo so che permette le connessioni ma avrà anche dei lati negativi, no?
poi per parlare di connessioni 
è vero che non c'è una netta separazione tra on-line e off-line, sono entrambe due sfaccettature di un modo di relazionarsi. insomma, le due cose non si escludono vicendevolmente, hanno dei punti di contatto e delle divergenze. però quello che intendo dire è che le connessioni per quanto belle possano essere non potranno mai avere tutti i singoli particolari che hanno altri tipi di rapporto. è vero che in un blog le persone si aprono e si mettono molto più in campo, diventando anche più sociali, però è comunque un parlare e discutere attraverso uno schermo. il che non mi crea problemi. crea problemi il fatto che è una conoscenza che li nasce e spesso li finisce, almeno per quanto mi riguarda. e questo non mi basta.
è chiaro e scontato? beh, può darsi, ma per me è fondamentale.
non intendo dire il classico insensato"l'amicizia vera/i rapporti veri, sò mejo di quelli su internet"
è leggermente differente. intendo dire che è veramente raro che mi metta a ricercare di persona chi su un blog ha scritto una cosa che mi smuove. un pò perchè mi pare difficile e un pò perchè 9 su 10 dal vivo la persona senza il blog sarebbe deludente. posso seguirla sulla rete e stabilirci le connessioni, ma mi serve di vederla negli occhi, anche solo per capire quanto ci crede  nelle cose che dice
in ogni caso questo discorso sulle connessioni penso sia il meno sensato da obiettare.
sono veramente una fonte di dibattito e sviluppo personale, in quanto continuo territorio di confronto e mettono in comunicazione schiere di persone materialmente lontanissime.
solo che per quanto mi riguarda stare a cercarle davanti allo schermo è infinitamente più faticoso di chiamare un amico o andare a fare un giro nel bosco
detto questo, finisco con la parte distruttiva con l'argomento della scolarizzazione 
è vero, la scuola reprime fantasia e estro, è limitante e punta sulla quantità, è nozionistica e anche molto spersonalizzante. però questo è un pò come dire che bossi parla alla cazzo, è palese, scontato e potrebbe andare sui demotivational di capitan ovvio.
però limitarsi a dire nno no no no! è un'azione molto fine a sè stessa, che non porta a niente di concreto, un pò come fa il centro sinistra all'opposizione appunto. quello che penso sia più sensato fare è anche pensare se qualcosa è davvero fattibile e realizzabile, concretizzabile per cambiare un pò le cose.
nella scuola e non solo
io mi annoio a volte a lezione e immagino che col passare del tempo mi riempo di nozioni, ma magari non apprendo. quello che mi chiedo è se veramente si possa indirizzare un ateneo, l'università in generale e infine tutto il sistema scolastico verso un qualcosa di più sensato. 
è effettivamente realizzabile per quanto riguarda tempo, menti e investimenti? ma soprattutto, come e in cosa si vuole cambiare il sistema preistorico dell'istruzione?
ok, adesso ho finito.
anche se magari non si evince da queste righe quello che ho letto mi ha dato anche sollievo e mi ha aperto occhi e orecchie  a tante prospettive per le quali avevo poco "i care"
questo post è solo per esprimere la mia soddisfazione verso me stesso per aver finito di leggere,a più riprese, lo iamarf-pensiero su feed e ple dopo 2 anni
chezzo, che soddisfazione
per premiarmi: un grido di esultanza alla sua maniera
tra poco arriva anche il mio grande pensiero sull'argomento

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